Amos Coimbra

Un po’ come i figli, anche i quadri non appartengono all’autore. Devono andare liberi per il mondo, a raccontare la loro storia. A prendersi cura di qualcuno, là dove c’è bisogno di ispirazione, conforto, o incoraggiamento. Accendere entusiasmi. Evocare emozioni, se di questo sono capaci.